AQUILEIA

PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

martedì 28 luglio 2026

Aquileia, where wine is history

Aquileia at TourismA: When Wine Tells Two Thousand Years of History

La redazione - 26/02/2026
C'è un filo sottile ma tenacissimo che lega il bicchiere di Refosco che si degusta oggi tra le vigne della Bassa friulana al calice che l'imperatrice Livia, moglie di Augusto, alzava duemila anni fa. Quel filo si chiama Pucinum, il vino che Plinio il Vecchio annoverava tra i vini del mondo antico e che la tradizione più accreditata vuole antenato diretto del Refosco dal Peduncolo Rosso, vitigno autoctono ancora oggi coltivato nel cuore del territorio di Aquileia. È questa la straordinaria continuità — tra radici romane e produzione contemporanea — che la Fondazione Aquileia porterà al centro del dibattito culturale a TourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale, in programma dal 27 febbraio al 1° marzo a Firenze, al Palazzo dei Congressi. Aquileia e il vino: un legame che viene da lontano

La vocazione vinicola di Aquileia non è un'invenzione del marketing territoriale. Le fonti storiche e i ritrovamenti archeologici lo confermano con straordinaria coerenza: anfore di una forma prodotta specificamente in ambito aquileiese, boccali, mosaici con scene di torchiatura dell'uva, monumenti funerari che raffigurano vignaioli e bottai con i loro strumenti — tutto racconta di una città che il vino lo produceva, lo commerciava e lo esportava in larga scala già in età repubblicana. Strabone descriveva Aquileia come un emporio di primaria importanza per i traffici con le aree alpine e danubiane; le sue vie d'acqua permettevano al vino di raggiungere le terre più remote dell'Impero. E scavi dell'Università di Udine nel sito protostorico di Canale Anfora, a Terzo di Aquileia, hanno retrodatato questa vocazione fino all'età del bronzo, con residui di vino rinvenuti in una tazza risalente a oltre tremila anni fa: il più antico caso documentato di consumo della bevanda in Friuli Venezia Giulia.

Il vitigno simbolo di questa storia è il Refosco dal Peduncolo Rosso, che i Romani chiamavano Pucinum — o Pictaton, nella versione greca — e che Plinio collocava in cima alla sua personale classifica dei vini pregiati. Livia Augusta ne era così appassionata da attribuirgli la propria longevità, vissuta fino a 86 anni. Oggi il Consorzio DOC Friuli Aquileia ne custodisce l'eredità, in un territorio dove le viti affondano letteralmente le radici tra i resti di ville romane, mura e antiche strade consolari.

Un progetto nazionale, una voce locale

La presenza di Aquileia a TourismA non è isolata: il sito UNESCO parteciperà al convegno ArcheoVinum, promosso dall'Università di Bari nell'ambito del progetto PNRR CHANGES, un percorso eno-archeologico che attraversa l'Italia da Nord a Sud, da Aquileia a Faragola in Puglia, passando per il Colosseo, Pompei, la Maremma etrusca e le ville romane del Veronese. Un'occasione per mostrare come il binomio vino e archeologia, lungi dall'essere un'operazione folkloristica, rappresenti una delle chiavi più efficaci per raccontare l'identità culturale e paesaggistica italiana.

Il convegno si terrà sabato 28 febbraio (ore 9–13) e vedrà la partecipazione di Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, e di Antonio Clementin dell'azienda agricola Brojli. Al centro della loro relazione, un caso esemplare: la Vigna delle Thermae Felices Constantinianae, un vigneto storico situato in una delle aree archeologiche più dense di significato della città, tra le Grandi Terme tardoantiche, il teatro romano e le mura bizantine. Dal 2021 Brojli e la Fondazione Aquileia curano insieme questo vigneto, producendo un vino che porta il nome antico del complesso termale. La vendemmia è aperta ai visitatori: un gesto semplice che trasforma un atto agricolo in un'esperienza culturale autentica.

Le sei cantine, un mosaico di memoria

Aquileia a TourismA sarà anche l'occasione per presentare in anteprima la nuova brochure dedicata al binomio vino e archeologia, frutto della collaborazione tra la Fondazione, il Comune di Aquileia e le sei cantine del territorio: Barone Ritter de Záhony, Brojli, Ca' Tullio, Donda, Puntin e Tarlao. Ciascuna di esse intrattiene un rapporto identitario con la storia millenaria della città: Donda coltiva vigne su aree dove affiorano resti di ville romane; Puntin sorge lungo l'antica strada per Tergeste, tra mausolei e monumenti funerari; Ritter de Záhony affonda le radici nel complesso dell'antico monastero benedettino di Santa Maria, eretto su una basilica paleocristiana; Tarlao si estende lungo la via che collegava Aquileia a Iulia Emona, percorsa dagli imperatori in marcia verso l'Italia.

Spotlight

See all

5 unmissable mosaic masterpieces in Aquileia

With large carpets of cleverly juxtaposed colored tiles and delicate fragments that have survived through the centuries in which allegorical figures, different animals and refined decorative motifs stand out, the mosaic art of Aquileia is a marvel to be discovered.

From Salento to Aquileia, a bridge of folk music

The project "From Salento to Aquileia" is starting in Aquileia, promoted by the La Notte della Taranta Foundation in collaboration with the Aquileia Foundation

News

See all
Udine | From 12 September 2026 in Aquileia

In Aquileia, for the first time in seven centuries, the three fragments of the Gospel of Mark

Venerated for centuries as the Evangelist's own autograph and divided for seven hundred years, the Gospel of Mark will be exhibited in Aquileia, where its story began: a European tale spanning Prague, Cividale and Venice.
Udine | Dal 28 luglio al 4 agosto 2026 ad Aquileia

Aquileia Film Festival 2026: Telling the invisible

Aquileia will once again host its festival dedicated to archaeology, history and cultural heritage through cinema, featuring documentaries, premieres and conversations with leading scholars and researchers. The 2026 edition, themed "Telling the Invisible," explores hidden histories, collective memory and the challenges of contemporary archaeology.
Udine | Tre giorni per entrare davvero nell'Aquileia romana

Aquileia Comes Alive: Three Days to, Almost, Touch Ancient Rome

Dal 12 al 14 giugno Aquileia apre cantieri di scavo, laboratori di vetro romano e passeggiate guidate per le Giornate Europee dell'Archeologia.

Video Itineraries

See all

Roman Aquileia: public buildings

Discovering the places where public life took place in Roman times. The Forum, the beating heart...

Roman Aquileia: private buildings

The ancient residence of Tito Macro, among sumptuous reception rooms and magnificent mosaics. ...

Early Christian Aquileia

The golden age of Aquileia: between the early Christian Basilica and the Museum, a treasure trove of...