AQUILEIA

PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

mercoledì 29 settembre 2021

Tomba di Giovanni Randaccio

Particolare della tomba di Randaccio presso il Cimitero degli Eroi ad Aquileia. Foto di © Gianluca Baronchelli
Nel cimitero di guerra di Aquileia, a breve distanza dalla Tomba dei Militi Ignoti, si erge il semplice sarcofago in pietra grezza di Giovanni Randaccio, capitano di fanteria sul fronte del Carso durante la Prima Guerra Mondiale. Compagno di Gabriele D’Annunzio nelle battaglie d’Isonzo, Randaccio morì il 28 maggio del 1917 mentre tentava di issare il tricolore sul castello di Duino, presso il fiume Timavo.  Fu lo stesso D’Annunzio, ispiratore dell’azione fatale, a dettare l’epitaffio del capitano: “Vitam dedit Timavo" (“Donò la vita al Timavo”), che parafrasa una celebre iscrizione latina custodita nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.