AQUILEIA

PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

mercoledì 29 settembre 2021

Gallerie Lapidarie, il ricordo di Quinto Etuvio Capreolo

Il ricordo di Quinto Etuvio Capreolo presso le Gallerie Lapidarie del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Foto di © Gianluca Baronchelli
Un imponente monumento in pietra domina le Gallerie Lapidarie del Museo Archeologico: si tratta della tomba del militare Quinto Etuvio Capreolo, originario di Vienne, nell’attuale Francia.

Dopo una lunga e articolata carriera, l’uomo scelse di vivere ad Aquileia, conosciuta durante il servizio nell’esercito romano, e qui si spense sessantenne alla fine del I secolo d.C.

Il monumento fu scoperto nel 1902 in una necropoli a Nord Est della città. Era inserito in un ampio recinto funerario e circondato da altre otto tombe, come in un sepolcro di famiglia. Ma Capreolo non era sposato e non aveva parenti ad Aquileia.

Un’epigrafe spiega l’arcano. Con una scelta insolita per quei tempi, il militare fece dei suoi ex schiavi la propria famiglia. Molto probabilmente appartengono a loro le otto tombe secondarie, anche se la lapide ne ricorda solo cinque: Ilo, Epigono, Secundo, Illirico ed Eracla.

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