AQUILEIA

PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

mercoledì 29 settembre 2021

Sezione VI.4, il corredo delle mosche d’oro

Appliques con mosche d'oro, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia | Foto: ©Alessandra Chemollo
Il Corredo delle Mosche d’Oro è uno dei tesori più affascinanti e originali ritrovati nelle necropoli di Aquileia. Nel 1885 gli archeologi al servizio dell’Impero austro-ungarico lo scoprirono all’interno di un’urna ancora sigillata, nella tomba di una donna morta all’inizio del II secolo d.C.

Il raffinato corredo funerario è composto da uno specchietto d’argento con l’immagine delle tre Grazie, da due foglie d’edera in oro destinate a ornare i sandali della proprietaria, da un ciondolo cilindrico con funzione di amuleto e da ben 203 mosche d’oro da applicare sulle vesti.

La natura dei monili fa pensare che la donna a cui appartennero fosse una signora d’alto rango, probabilmente una sacerdotessa di origine orientale.

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